Ideazione e realizzazione di progetti aziendali

piani di sviluppo aziendale- ricerca industriale - formazione

Affidare ad un partner professionale esterno la ricerca di fondi e la conduzione di progetti che vanno oltre la propria attività quotidiana, è un efficace strumento di sviluppo sia per organizzazioni private che per strutture della Pubblica Amministrazione.

OPPORTUNITÀ
Province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno
Finanziamento
Progetto InLa2 - Bando per l'emergenza occupazione in Campania nel contesto territoriale delle Province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno
Scadenza: A sportello
InLa2 - AGC 17 - DD 280[1].pdf


Ministero dell’Ambiente
Finanziamento
Promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale nelle PMI - Decreto Ministero dell’ambiente n° 2230 del 7 maggio 2003
Scadenza: A sportello
DECRETO 7 maggio 2003.pdf


Internazionalizzazione
Finanziamento
Sostegno all'internazionalizzazione delle imprese - Legge 6 agosto 2008, n. 133 art.6 - Delibera CIPE n. 113 del 6 novembre 2009
Scadenza: A sportello
cipe delibera n. 113 del 6 novembre 09.pdf


MedioCredito Centrale
Finanziamento
Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese - Sezione Tecnologie Digitali - erogazione di garanzie su finanziamenti concessi per l’introduzione di innovazioni di processo e di prodotto realizzate con l’uso di tecnologie digitali.
Scadenza: A sportello
disposizioni operative febb 2008.pdf


MedioCredito Centrale
Finanziamento
Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese
Scadenza: A sportello
Disposizioni operative gennaio2008.pdf


Invitalia
Finanziamento
L. 181/89 - Reindustrializzazione e rilancio delle aree industriali colpite da crisi di settore
Scadenza: A sportello
d.m. 25-01-10 sviluppo economico - l. 181-89 -con allegato.pdf


Credito d’imposta per investimenti produttivi
Finanziamento
Legge regionale n. 12 del 28 novembre 2007 Articolo 3 - Incentivi per nuovi investimenti con procedura automatica Credito d’imposta regionale per nuovi investimenti produttivi
Scadenza: A sportello
L.R. n. 12 - 07 - Art. 3 - Cred. d'imposta nuovi invest. prod..pdf



FOCUS

COST - Cooperazione europea nei settori della scienza e della tecnica
 
COST - European Cooperation in the field of Scientific and Technical Research - è un framework intergovernativo nato nel 1971 come strumento a supporto della cooperazione tra scienziati e ricercatori in Europa.
L'obiettivo di COST è aumentare la cooperazione europea nel campo della ricerca scientifica e tecnologica. Non finanziare la ricerca in quanto tale, ma sostenere attività di collegamento in rete quali riunioni, conferenze, scambi scientifici a breve termine e azioni a largo raggio. Essa sostiene gli sforzi di cooperazione dei gruppi di ricerca in Europa (soprattutto i costi di viaggio, dei meeting, delle conferenze e dei workshop, i costi organizzativi, i costi di disseminazione). La COST invita a presentare proposte per azioni che contribuiscano allo sviluppo scientifico, tecnologico, economico, culturale e societale dell'Europa. Le proposte che svolgono un ruolo di precursore per altri programmi europei e/o che implicano le idee di ricercatori nella fase iniziale di ricerca sono particolarmente gradite.
 
Possono partecipare alla rete COST i centri di ricerca, le persone fisiche, le ONG e le persone giuridiche.
Le proposte devono includere ricercatori provenienti da almeno 5 stati membri COST.
Complessivamente partecipano a COST 58 paesi.
Le proposte dovranno riguardare una delle seguenti nove aree scientifiche:
-          biomedicina e scienze biologiche molecolari;
-          chimica e scienze e tecnologie molecolari;
-          scienza del sistema terrestre e gestione dell'ambiente;
-          prodotti alimentari e agricoltura;
-          foreste e relativi prodotti e servizi;
-          persone, società, cultura e salute;
-          tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
-          materiali, fisica e nanoscienze;
-          trasporti e sviluppo urbano.
 
In media, il sostegno finanziario per ogni Azione è pari a circa 100.000 Euro
 
I ricercatori che desiderano lanciare una nuova Azione devono inoltrare una breve proposta di progetto al bando COST che è continuamente aperto. Se il Domain Committee approva la proposta breve, allora segue la presentazione della proposta progettuale completa.
 
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Settimo Programma Quadro - Capacità
 
Il Settimo Programma Quadro è il principale strumento di finanziamento dell’Unione europea a favore della ricerca e dello sviluppo tecnologico.
 
Con il programma specifico Capacità l’Europa si propone di accrescere le proprie capacità di ricerca e innovazione. Il programma sostiene le infrastrutture di ricerca, le regioni della conoscenza e la ricerca a beneficio delle piccole e medie imprese. L’intento è di contribuire allo sviluppo delle capacità di cui ha bisogno l’Europa per essere un’economia prospera.
La partecipazione al programma è aperta a imprese, università, centri di ricerca e qualsiasi altro soggetto giuridico, a condizione che soddisfi le condizioni minime di partecipazione.
In linea generale, il partenariato minimo deve prevedere la partecipazione di almeno tre soggetti giuridici, ognuno dei quali stabilito in uno stato membro o in un paese associato. I soggetti giuridici devono essere indipendenti l'uno dall'altro.
 
Il Programma sostiene la realizzazione di attività di ricerca, sviluppo tecnologico e altre attività correlate, che vengono specificate di volta in volta negli inviti a presentare proposte.
Le attività possono riguardare una delle azioni previste dal programma:
1. Infrastrutture di ricerca - impiego e sviluppo ottimale di infrastrutture di ricerca;
2. Ricerca a favore delle PMI - rafforzamento del potenziale innovativo delle PMI e della loro capacità di fruire della ricerca;
3. Regioni della conoscenza - sostegno allo sviluppo di aggregati di ricerca di portata regionale;
4. Potenziale di ricerca - valorizzazione del potenziale di ricerca nelle regioni incluse nell’obiettivo di convergenza e nelle regioni periferiche dell’Unione Europea;
5. La scienza nella società - avvicinamento tra scienza e società, affinché la scienza e la tecnologia si inseriscano armoniosamente nella società europea;
6. Sviluppo coerente delle politiche di ricerca – sostegno ad una maggiore coerenza delle politiche nazionali e comunitarie in materia di ricerca, e miglioramento dei suoi collegamenti con l’industria;
7. Attività di cooperazione internazionale - misure a sostegno della cooperazione internazionale mediante partenariati strategici con paesi terzi in settori scientifici selezionati e collaborazione con i migliori scienziati di paesi terzi.
 
Le attività vengono finanziate grazie ad alcuni meccanismi di finanziamento che è possibile utilizzare da soli o in combinazione tra loro.
 
Il programma prevede l’erogazione di finanziamenti sotto forma di sovvenzione.
Le risorse complessive stanziate per la realizzazione del programma ammontano a 4.097 milioni di euro.
Durata del programma: 2007 – 2013. Il programma viene attuato attraverso il lancio periodico di inviti a presentare proposte pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità europea.
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CIP - EIP - Programma per l´innovazione e l´imprenditorialità
 

Il programma per l’innovazione e l’imprenditorialità è un programma specifico istituito nell'ambito del Programma Quadro per la competitività e l'innovazione (CIP). Esso è finalizzato allo sviluppo delle imprese, in particolare delle piccole e medie imprese (PMI), dell’imprenditorialità, dell’innovazione e della competitività industriale.
Il programma prevede azioni destinate a sostenere, migliorare, incoraggiare e promuovere:
-          l’accesso al credito per l’avviamento e la crescita delle PMI e gli investimenti in progetti di innovazione;
-          ogni forma di innovazione nelle imprese;
-          l’ecoinnovazione;
-          la cultura dell’imprenditorialità e dell’innovazione;
-          riforme economiche e amministrative a favore delle imprese e dell’innovazione.
 
Beneficiarie degli aiuti previsti dal programma sono, prevalentemente, le piccole e medie imprese, localizzate negli Stati membri dell’UE
Altri soggetti beneficiari saranno specificati, di volta in volta, dagli inviti a presentare proposte.
 
Il programma agisce attraverso una serie di strumenti finanziari, in grado di permettere alle PMI di accedere più facilmente al credito in determinate fasi della loro vita: costituzione, avviamento, espansione e trasferimento dell’impresa.
Gli strumenti utilizzati sono:
1.     lo strumento a favore delle PMI innovative e a forte crescita (GIF);
2.     lo strumento relativo alle garanzie per le PMI (SMEG);
3.     il piano di sviluppo di capacità (CBS).
Altri strumenti di intervento sono:
-          servizi a sostegno delle imprese e dell’innovazione;
-          progetti pilota e progetti di prima applicazione commerciale nel campo dell'innovazione e dell'ecoinnovazione;
-          analisi, elaborazione e coordinamento delle politiche e gemellaggio;
-          campagne di sensibilizzazione alla costituzione di reti e ad altre iniziative rilevanti;
-          analisi comparative delle prestazioni nazionali e regionali, nonché individuazione, diffusione e applicazione delle buone prassi.
 
Il programma prevede agevolazioni per l’accesso al credito, attraverso l’utilizzo degli strumenti finanziari GIF, SMEG e CBS.
L’entità della sovvenzione verrà meglio specificata nei singoli inviti a presentare proposte.
Le risorse stanziate per la realizzazione del programma sono pari al 60% del budget destinato all’intero programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP).
 
Durata del programma: 1° gennaio 2007 – 31 dicembre 2013.
Il programma viene attuato attraverso il meccanismo degli inviti a presentare proposte, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea.
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Programma «Gioventù in azione» 2007-2013
 
Il programma Gioventù in Azione, mette in atto il quadro normativo a sostegno delle attività educative non formali per i giovani.
Il programma mira a rispondere a livello europeo alle esigenze dei giovani, dall'adolescenza all'età adulta. Contribuendo in modo significativo all'acquisizione di competenze, esso rappresenta uno strumento chiave per offrire ai giovani opportunità di apprendimento non formale e informale in una dimensione europea.
Possono presentare una domanda:
-          organizzazioni senza scopo di lucro o non governative;
-          organismi pubblici locali e/o regionalI;
-          gruppi giovanili informalI;
-          enti attivi a livello europeo nel campo della gioventù;
-          organizzazioni internazionali senza scopo di lucro;
-          organizzazioni commerciali che organizzano una manifestazione nel campo della gioventù, dello sport o della cultura.
I candidati devono essere residenti in un paese che partecipa al programma o in un paese partner limitrofo nei Balcani occidentali.
 
L’invito a formulare proposte riguarda il sostegno alle azioni e alle sottoazioni sotto elencate:
-          Azione 1 — Gioventù per l’Europa:
sottoazione 1.1: scambi di giovani — sottoazione 1.2: iniziative per la gioventù — sottoazione 1.3: progetti gioventù e democrazia;
-          Azione 2 — Servizio europeo per il volontariato;
-          Azione 3 — Gioventù nel mondo: sottoazione 3.1; cooperazione con i paesi limitrofi dell’Unione europea;
-          Azione 4 — Strutture di sostegno per la gioventù: sottoazione 4.1: formazione e collegamenti tra coloro che operano nel campo dell’animazione e delle organizzazioni giovanili;
-          Azione 5 — Sostegno alla cooperazione europea nel settore della gioventù: sottoazione 5.1: incontri fra giovani e responsabili delle politiche giovanili.
Sovvenzione.
La percentuale del contributo comunitario varia a seconda delle iniziative e può ammontare a circa il 50% dei costi ammissibili.
 
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LIFE + - Programma di finanziamento per l’ambiente
 
Con l’adozione del Regolamento (CE) n. 614/2007 è stato istituito il nuovo programma per il sostegno all’ambiente “LIFE +”.
Obiettivo generale del programma è quello di contribuire all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa comunitarie in materia ambientale, contribuendo, in tal modo, a promuovere lo sviluppo sostenibile.
Il programma si articola in tre settori di intervento:
1.     Natura e biodiversità;
2.     Politica e governance ambientali;
3.     Informazione e comunicazione.
Possono partecipare al programma gli organismi, i soggetti e le istituzioni pubbliche e/o private, aventi sede nei paesi membri dell’Unione Europea.
A condizione che siano ottenuti stanziamenti supplementari, è consentita, inoltre, la partecipazione dei seguenti paesi terzi:
·          gli Stati EFTA che siano diventati membri dell’agenzia europea dell’ambiente;
·          i paesi candidati all’adesione alla UE;
·          i paesi dei Balcani occidentali partecipanti al processo di stabilizzazione e associazione.
Nell'ambito del programma sono realizzabili le seguenti azioni:
-         attività operative di ONG che si occupano prevalentemente della protezione e del rafforzamento dell’ambiente a livello europeo, e partecipano allo sviluppo e all’attuazione della politica e della legislazione comunitarie;
-         sviluppo e manutenzione di reti, di banche dati e di sistemi informatici direttamente collegati all’attuazione della politica e della normativa comunitarie in materia di ambiente;
-         studi, indagini, elaborazione di modelli e di scenari;
-         monitoraggio, incluso quello delle foreste;
-         assistenza allo sviluppo di capacità;
-         formazione, workshop e riunioni, compresa la formazione degli agenti implicati in iniziative di prevenzione degli incendi boschivi;
-         collegamenti in rete e piattaforme per le migliori pratiche;
-         azioni di informazione e comunicazione, comprese campagne di sensibilizzazione e, in particolare, campagne di sensibilizzazione del pubblico sugli incendi boschivi;
-         dimostrazione di approcci strategici, tecnologie, metodi e strumenti innovativi.
 
Il finanziamento comunitario può assumere una delle seguenti forme:
·          convenzioni di sovvenzione;
·          contratti di appalto pubblico.
Nel caso di sovvenzioni per azioni, la percentuale massima di cofinanziamento è pari al:
       75% delle spese ammissibili, per le azioni riguardanti LIFE + Natura e biodiversità;
       50% delle spese ammissibili, per le restanti azioni.
Le risorse complessivamente stanziate per la realizzazione del programma sono pari a 2.143.409,000 euro.
 
Durata del programma: 1° gennaio 2007 – 31 dicembre 2013.
Il programma viene attuato attraverso il meccanismo degli inviti a presentare proposte, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea.
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Decreto Legislativo n. 185 del 21 aprile 2000 Incentivi all´autoimprenditorialità e all´autoimpiego. Titolo I - Misure in favore della nuova imprenditorialità nel settore dei servizi
 
Il Titolo I del decreto legislativo n. 185  “Incentivi in favore dell’autoimprenditorialità”, incoraggia la creazione e lo sviluppo di imprese costituite da giovani nelle aree depresse del Paese. In particolare è diretto a:
-          favorire la creazione e lo sviluppo dell’imprenditorialità, anche in forma cooperativa;
-          promuovere la formazione imprenditoriale e la professionalità dei nuovi imprenditori e delle donne imprenditrici;
-          agevolare l’accesso al credito per le imprese a conduzione o a prevalente partecipazione giovanile e per i nuovi imprenditori agricoli;
-          favorire la creazione e lo sviluppo dell'impresa sociale;
-          favorire lo sviluppo di nuova imprenditorialità in agricoltura;
-          promuovere l'imprenditorialità e la professionalità degli agricoltori;
-          promuovere l'imprenditorialità e la professionalità dei soggetti svantaggiati;
-          promuovere la presenza delle imprese a conduzione o a prevalente partecipazione giovanile nei comparti più innovativi dei diversi settori produttivi.
A Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, è affidato il compito di provvedere alla selezione ed erogazione delle agevolazioni, anche finanziarie, e all'assistenza tecnica dei progetti e delle iniziative, presentate ai fini della concessione delle misure incentivanti.
 
Possono accedere ai benefici previsti dalla legge n. 185/2000, le nuove società o cooperative composte prevalentemente da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, che abbiano la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione e che presentino progetti per l'avvio di nuove iniziative nel settore dei servizi.
I soggetti interessati devono essere residenti nei territori di applicazione della legge nei sei mesi precedenti alla data di ricevimento della domanda.
In tali territori deve essere situata anche la sede legale, amministrativa e operativa delle iniziative.
Possono inoltre presentare domanda di agevolazione le società o cooperative già esistenti, economicamente e finanziariamente sane, che:
- siano costituite in maggioranza, sia numerica che di capitale, da giovani in possesso dei suddetti requisiti di età e residenza alla data di ricevimento della domanda e nei 2 anni precedenti alla stessa
- siano localizzate nei territori agevolati (sede legale, amministrativa e operativa) alla data di ricevimento della domanda e nei 2 anni precedenti alla stessa
- abbiano avviato l’attività da almeno 3 anni alla data di ricevimento della domanda.
Se la società o la cooperativa ha già beneficiato delle agevolazioni previste dal D. Lgs. 185/2000, Titoli I e II (Autoimprenditorialità e Autoimpiego), per poter presentare la domanda deve inoltre aver completato, alla data di ricevimento della domanda e da almeno 3 anni, il programma di investimenti ammesso alle agevolazioni ed essere in regola con il pagamento delle rate di mutuo.
Sono escluse dalle agevolazioni le ditte individuali, le società di fatto e le società aventi un unico socio.
 
 Possono essere finanziati i progetti di nuove iniziative imprenditoriali relative alla fornitura di servizi nei seguenti settori:
-          fruizione dei beni culturali (ad esclusione di quelli statali);
-          turismo;
-          manutenzione di opere civili e industriali (ad esclusione della manutenzione straordinaria);
-          tutela ambientale;
-          innovazione tecnologica;
-          agricoltura, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.
 
Per la realizzazione delle iniziative sono ammissibili le spese concernenti le seguenti voci:
-          studio di fattibilità comprensivo dell’analisi di mercato, nella misura del 2% del valore complessivo dell’investimento ammissibile;
-          opere edilizie da eseguire;
-          allacciamenti, impianti, macchinari ed attrezzature;
-          altri beni materiali e immateriali ad utilità pluriennale direttamente collegati al ciclo produttivo.
 
Le agevolazioni concedibili sono:
-          per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato. La copertura finanziaria iniziale può arrivare:
·          nel Sud, fino all’80-90% dell’investimento;
·          nel Centro Nord, fino al 60-70% dell’investimento.
Per i progetti nel settore della trasformazione, commercializzazione dei prodotti agricoli, le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo i limiti fissati dagli orientamenti comunitari che prevedono:
·          50% nelle regioni di cui all’Obiettivo 1;
·          40% nelle restanti zone dei territori agevolati.
-          per la gestione, un contributo a fondo perduto per le spese di gestione sostenute nel 1° triennio di attività, nel rispetto della soglia “de minimis” ;
-          per la formazione, un contributo a fondo perduto nel rispetto della soglia “de minimis”, a copertura delle spese relative alla formazione al fine di favorire la crescita imprenditoriale dei giovani imprenditori.
Le iniziative finanziabili non possono superare i 516.000,00 euro.
 
Non è prevista alcuna scadenza per la presentazione delle domande.
Le istanze vanno inviate direttamente alle società regionali di Invitalia, competenti per territorio, dove si intende localizzare l’attività. La società provvede a valutare e verificare l’attendibilità, la coerenza e la fattibilità dell’iniziativa.
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